Menu Properties Quick Reference
Reggimento Genio Ferrovieri in Castel Maggiore

PRESENTAZIONE
Il Convoglio ferroviario di pronto intervento, realizzato presso la sede del Reggimento Genio Ferrovieri in Castel Maggiore (Bo),
rappresenta il mezzo nuovo dell'Esercito per interventi nell'ambito della protezione civile e della sicurezza nazionale. In
questi casi per le sue caratteristiche tecniche e funzionali, il Convoglio può essere prontamente utilizzato quale sede
operativa mobile per un Comando medio - alto. In altra configurazione può consentire ad un'unità a livello
Compagnia del Genio (Ferrovieri o di altra specialità) tempestività di intervento e completa autonomia logistica
in ogni zona servita dalla rete ferroviaria, in occasione di interventi per lavori tipici del Genio.
Il progetto e la realizzazione di questa opera sono stati affidati dallo Stato Maggiore Esercito interamente al Reggimento Genio
Ferrovieri che ha svolto i lavori di ristrutturazione su vetuste carrozze cedute in uso gratuito dall'Azienda Autonoma delle FS
all'Amministrazione Difesa. Le maestranze impiegate, tratte completamente da personale di leva, attraverso un'opera di
artigianato laboriosa e paziente hanno dato prova di elevate capacita professionali e rendimenti apprezzabili. Durante i 6 anni
di attività l'equipe tecnica del Reggimento, nuova per un lavoro così atipico rispetto a quelli d'istituto, ha
superato notevoli difficoltà, realizzando veicoli ferroviari che rivestono carattere di prototipi. La collaborazione che
esiste fra FS e Rgt.G.Fv. si è manifestata nella fattispecie del Convoglio, attraverso la consulenza tecnica delle
Officine G.R. di Bologna e Vicenza. I lavori di ristrutturazione, contemplati in due progetti successivi e distinti, hanno
interessato: 9 carrozze, 2 bagagliai e 2 carri cisterna.
La perizia compiuta sulle carrozze assegnate evidenziò subito la necessità di un radicale risanamento. Delle
vecchie vetture è stata, infatti, utilizzata solo la struttura portante, mentre si è provveduto alla costruzione
ex novo di tutte le altre parti previste dal progetto. Ora, a lavoro concluso, difficilmente si riescono ad individuare le 60 e
più lavorazioni che hanno contraddistinto l'intera opera e che acquistano rilievo non tanto per la loro intrinseca
consistenza, quanto per le condizioni generali e per la totale assenza di riferimenti con cui sono state eseguite. Sicuramente
gli 800 specializzati di leva che vi hanno preso parte riconoscono in ogni singolo pezzo il loro autografo... Per la costruzione
del Convoglio il Rgt.G.Fv. ha allestito un nuovo cantiere dove 50 presenze giornaliere fra tecnici, assistenti ai lavori,
disegnatori, contabili, magazzinieri, saldatori, fabbri, carpentieri, muratori, aggiustatori, falegnami, idraulici, carrozzieri,
elettricisti, elettronici, esperti radio e in telefonia, meccanici, motoristi, chimici hanno dato vita ad un programma di lavoro
del tipo industriale. Si ritiene opportuno elencare alcune lavorazioni allo scopo di valorizzare l'opera compiuta dalle
maestranze nei sei anni di attività: smontaggio degli arredi e delle pareti interne, del cielo e del pavimento; rimozione
della precedente coibentazione in amianto mettendo in atto tutte le misure di sicurezza che una tale operazione comporta;
derugginizzazione chimica; asportazione delle lamiere più ossidate; sostituzione dei finestrini; chiusura delle luci di
testata; trattamenti di antiruggine; rifacimento del pavimento; rifacimento del tetto; costruzione di cassoni e serbatoi;
rifacimento della carpenteria metallica interna; applicazione dell'antirombo e della nuova coibentazione; montaggio degli
impianti: idraulico, elettrico, di potabilizzazione, riscaldamento, aria condizionata, illuminazione, ventilazione, igienico -
sanitari, cucina, apparecchiature radio e telefoniche; costruzione delle porte interne, dei mobili di arredamento, verniciatura
esterna e costruzione di centinaia di manufatti che non è possibile menzionare singolarmente. Nel complesso sono state
necessarie 540.000 h/uomo. Ma il Convoglio, al di là di un risultato tangibile sia pure notevole, raggiunto in un
silenzioso lavoro di gruppo, è stato il mezzo attraverso il quale i militari che vi hanno lavorato si sono arricchiti
dì esperienze professionali e di valori umani e morali che esaltano la figura del buon militare e quella del buon
cittadino.
clicca per visualizzare