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2° Battaglione Genio Ferrovieri - Esercizio

Il 2° Battaglione Genio Ferrovieri - Esercizio dislocato in Torino, nella caserma "Cavour" è stato costituito il 1° luglio del 1965, a seguito di ristrutturazione e potenziamento della già esistente Compagnia E.L.F., che svolgeva i compiti d'istituto assegnatogli, quali: esercire la linea ferroviaria Chivasso-Aosta;soddisfare particolari esigenze di personale sulla rete nazionale in stretto collegamento con le Ferrovie dello Stato.
L'esercizio della linea Chivasso-Aosta

L'esercizio della linea Chivasso-Aosta era regolato da apposita Convenzione di durata novennale, stipulata tra l'Amministrazione Militare e le F.S.. In virtù di questa il Battaglione provvedeva all'esercizio della linea e in particolare si occupava dei seguenti servizi:movimento (titolarità di n° 20 stazioni, Dirigenza Movimento, Servizi Ausiliario di stazione);scorta treni, limitatamente alle qualifiche di Capo Treno e di Ausiliario Viaggiante;condotta locomotive per quanto concerne le qualifiche di 1° e 2° Agente di Macchina, per i treni circolanti sulla linea.L'istruzione e l'addestramento tecnico-ferroviario erano condotti in piena aderenza alla vigente regolamentazione ferroviaria mediante l'impiego di Ufficiali e Sottufficiali Istruttori nonché, all'occorrenza, da istruttori forniti dalle Ferrovie dello Stato.I corsi, di durata variabile in relazione alla specializzazione, consentivano il conseguimento delle abilitazioni ferroviarie nelle qualifiche di Manovratore Deviatore, Capotreno, Capo Stazione, 1° e 2° Agente di Macchina e erano riconosciute valide ad ogni effetto in quanto rilasciate da Commissioni d'esame nominate dalle Ferrovie dello Stato.L'impiego del personale addestrato sulla linea era funzione precipua dalla 2™ Compagnia Esercizio che a tal fine si avvaleva di:
  • n° 1 Deposito personale viaggiante;
  • n° 1 Deposito Locomotive;
  • n° 20 Stazioni della linea Chivasso-Aosta coincidenti con altrettanti distaccamenti.
  • I due depositi sovrintendevano direttamente ed autonomamente alla gestione del personale per quanto atteneva l'impiego ferroviario, mentre i servizi generali connessi all'alloggiamento ed al vettovagliamento dipendevano dai Comandanti delle Compagnie a cui era affidato anche il controllo disciplinare del personale medesimo.
    Alle Stazioni, viceversa, era devoluto l'impiego del personale da esse dipendente.
    Erano dirette dal Capo Stazione Titolare e, per quanto riguardava l'ordinamento gerarchico ed l'organizzazione logistica erano state costituite in veri e propri distaccamenti alle dipendenze delle compagnie esercizio.
    Linea Chivasso-Aosta
    La costruzione della linea Chivasso-Aosta avvenne per tempi successivi. Il primo tratto, da Chivasso ad Ivrea fu dato in concessione nel 1856 e completato nel 1858. La costruzione del tratto da Ivrea ad Aosta risale a diversi anni dopo avendo avuto inizio nel 1882 e terminato nel Gennaio del 1886.
    La linea completa fino ad Aosta entrò in esercizio il 5 luglio del 1886, il giorno successivo all'inaugurazione. I circa 100 Km di ferrovia sono caratterizzati da un percorso geograficamente molto vario. Il tracciato, partendo dalla pianura, punta verso i rilievi Canavesani in costante ascesa del 10% fino al culmine della galleria posta tra le stazioni di Caluso e Candia Canavese, proseguendo poi in discesa per altri 18 Km fino a raggiungere Ivrea, grosso centro del Canavese.
    La linea prosegue scavalcando la Dorea Baltea con un ponte a struttura metallica a via inferiore e, a mezzo di una galleria, supera il rilievo su cui è adagiata la parte vecchia della città.
    Dopo la stazione di Donnaz una galleria consente di superare l'ostacolo naturale su cui troneggia la fortezza di Bard. Oltre questa località il percorso diventa gradualmente sempre più tormentato e tortuoso mentre i rimanenti chilometri fino ad Aosta sono caratterizzati da una diminuita pendenza.
    La ferrovia Chivasso-Aosta può essere definita una ferrovia di montagna e come tale presenta aspetti di notevole difficoltà per l'esercizio.
    I primi anni di esercizio della ferrovia, gestita all'epoca dalle Rete Mediterranea, non furono dei più facili. Subito si manifestarono i problemi connessi alla scarsa densità di popolazione e delle zone percorse e dei pochi insediamenti industriali interessanti il territorio. Il passaggio alle FS nel 1905 non mutò la situazione.
    Nel 1915 alla vigilia della Grande Guerra la Società Ansaldo, accogliendo anche le sollecitazioni delle Autorità Militari, realizzò in Aosta uno stabilimento che realizzava una produzione strettamente connessa alle esigenze belliche. A tale periodo risale l'assunzione da parte dei militari del Genio Ferrovieri della linea Chivasso-Aosta.
    L'armamento è del tipo 50 UNI e 60 UNI come pure tutti i deviatoi inseriti sui binari di corsa dotati di aghetti elastici e tiranteria a ganci, mentre le traverse sono quasi tutte in cemento armato precompresso. Le buone condizioni del binario permettono di raggiungere velocità che variano dagli 80/90 ai 125/135 Km/h in relazione al tratto da percorrere e dal tipo di materiale rotabile.
    La linea annoverava, oltre alle due stazioni capotronco, 19 stazioni e tre fermate intermedie. Nella tratta Ivrea Aosta la maggior parte delle stazioni era munita di segnalamento di 2^a categoria con deviatoi manovrati a mano.
    Dopo la dismissione delle ottocentesche 310-320 avvenuta agli inizi degli Anni Venti furono adottate locomotive Gruppo 630-640-645 e nel 1933 entrarono in funzione delle "littorine" gr. Alb 40 che collegavano Aosta e Torino in circa 2 ore.
    Nella prima metà degli Anni Sessanta con l'avvento dei locomotori diesel-idraulici D342 Ansaldo la linea costituì il banco di prova di questi mezzi di trazione che, utilizzati per treni viaggiatori e merci, dimostrarono particolare efficienza rispetto alle gloriose 640. I macchinisti del Genio Ferrovieri ebbero così modo di affinare la loro preparazione e specializzazione specifica con l'esercizio dei mezzi diesel che in breve tempo avrebbero soppiantato interamente la trazione a vapore sulle linee non elettrificate.
    Ciò permise l'acquisizione di una nuova e marcata professionalità, tanto è vero che i macchinisti militari vennero impiegati, in concorso alle FS sui locomotori diesel, durante i lavori di conversione della linea Bolzano-Brennero e sulla linea Torino-Fossano-Savona-Ventimiglia per non vincolare i convogli al cambio di trazione nella Stazione di Carmagnola.
    Nel 1968, vennero messi in servizio le nuove locomotive diesel D443 e D343 tuttora in uso.
    Nel 1981 il parco automotrici venne rinnovato con l'immissione in servizio delle ALn 668 Fiat, e nel 1983 con le ALn 663. Nel 1982 vennero inoltre messe in circolazione convogli navetta composte da carrozze per media distanza trainati o spinti da locomotori D443 e nel 1985 i nuovi locomotori D445 telecomandabili.
    Nel 1994 viaggiavano normalmente sulla linea n° 46 treni tra viaggiatori e merci che trasportavano mediamente 7.000 passeggeri e 2.500 t di merci.

    Altri compiti / impieghi
    I giovani militari impiegati nell'esercizio della linea ferroviaria Chivasso-Aosta provenivano da un corso a livello nazionale bandito annualmente dal ministero della Difesa-Esercito e attraverso impegnative selezioni fisio-psichico-attitudinali, approdavano al 2° Battaglione.
    Dopo aver frequentato i relativi corsi per il conseguimento delle specializzazioni richieste venivano impiegati nell'esercizio vero e proprio della linea ferroviaria e dopo tre/quattro anni di servizio venivano assunti nei ruoli delle ferrovie conservando la stessa specializzazione.
    Si può dunque affermare che il 2° Btg.g.fv Esercizio avvalendosi di una organizzazione tipo "Scuola ad Alto Livello" provvedendo quotidianamente all'esercizio della linea ferroviaria , svolgeva funzione di elevato valore e significato sociale, inserendo annualmente nel tessuto lavorativo circa 250 giovani formati nel carattere e nella preparazione professionale.
    Un aspetto importante dell'impiego del personale era costituito dalla utilizzazione dello stesso in concorso alle FS SpA in tutti i compartimenti della rete, soprattutto per fronteggiare momentaneamente carenze di organico per consentire un più regolare svolgimento del traffico sia merci che viaggiatori.
    Interventi di particolare importanza effettuati dal 2° battaglione genio ferrovieri (es.) In occasione di eventi eccezionali o calamità naturali:
    Ottobre 1970 - Marzo 1971: Noti fatti di "Reggio capoluogo" con l'impiego di 150 militari per un totale di 18.600 giornate/uomo;
    25 Febbraio 1972 - 26 Settembre1972: Terremoto di Ancona, con l'utilizzo di n° 70 militari (varie qualifiche) per un totale di 7.700 giornate/uomo;
    Gennaio - Maggio 1975: Sicilia - Campagna Agrumaria nella provincia di Catania con circa 6.200 giornate/uomo al fine di favorire la corrente di traffico dei treni merci verso i Paesi Europei;
    Agosto 1975: Intervento "Sicilia", con l'impiego di n° 270 militari del Btg. (n° 3.500 giornate/uomo);
    10 Maggio - 10 Luglio 1976: Terremoto del Friuli - con l'impiego di n° 53 militari delle varie qualifiche per un totale di 4.000 giornate/uomo;
    Novembre 1976- Marzo 1977: Terremoto in Campania e Basilicata, per un totale di 8.300 giornate/uomo;
    1975 - 1976: Condotta di treni"Civetta", con l'impiego di personale di macchina sulla linea Bologna- Firenze ogni qualvolta è stato ritenuto opportuno dalle SS.AA. allo scopo di evitare le disastrose conseguenze di attentati dinamitardi ai convogli viaggiatori (circa 2.000 giornate/uomo).
    1977: Intervento nei compartimenti di Palermo, Bari,Napoli e Reggio Calabria, con l'impiego di 150 militari delle varie qualifiche e n° 1.350 giornate/uomo.
    Dal 1977 fino al 1993: il 2° Btg. È intervenuto in concorso alle F.S. SpA con 10.000 giornate/uomo al mese più i vari concorsi per scioperi a livello nazionale e locale;

    Battaglione Esercizio

    Il Battaglione Genio Ferrovieri - Esercizio, dislocato attualmente in Ozzano Dell'Emilia (BO) dall'01 Febbraio 2002, data della costituzione, pur avendo avuto un calo del personale effettivo, a seguito della ristrutturazione organica del Reggimento Genio Ferrovieri, ha mantenuto nel complesso gli stessi compiti del disciolto 2° Battaglione tranne l'esercizio della linea ferroviaria Chivasso - Aosta riconsegnata alle FS Spa il 29 Settembre 2001.
    Il Battaglione mantenendo una organizzazione di tipo "Scuola ad Alto Livello", continua a specializzare il personale volontario in: Capo Stazione, Capo Treno, Macchinista 1° e 2° Agente di Macchina nonché rilascia le patenti mod. 7 per la guida di Locomotori di Manovra su scali militari.

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