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ORIENTARSI
Ovvero come riconoscere il luogo dove ci si trova

Capitolo 5

LE COORDINATE U.T.M.

Oltre al sistema di coordinate geografiche esistono altri due sistemi: il sistema U.T.M. (Universo Traverso Mercatore) e il sistema chilometrico nazionale di GAUSS-BOAGA.
Prima di analizzare il calcolo delle coordinate U.T.M. occorre fare alcune premesse.
Tutto il globo è stato diviso in sessanta fusi, ognuno è attraversato dai paralleli che delimitano delle fasce nominate con lettere alfabetiche A,B,C, ecc. Le aree che si ottengono sono quadrati di cento chilometri di lato che sono identificate da due lettere. L'Italia è compresa nel trentaduesimo fuso e ricade nella fascia S e T. Nella figura 10, si nota la designazione del foglio di Castrocaro nella zona 32 T, cioè Castrocaro è inserito nel trentaduesimo fuso e nella fascia T. Nel nostro esempio (Fig. 10),

Fig. 10

il foglio copre parte di due quadrati di cento chilometri: QQ-QP. Può capitare che una cartina copra un'area a contatto con quattro quadrati oppure può essere interna ad uno solo. Il reticolato presente sulla carta al 25.000 definisce dei quadrati di un chilometro di lato. Nelle carte al 10.000 i quadrati hanno cinquecento metri di lato (il reticolato può aiutare nel calcolo veloce, ma approssimativo di una distanza sulla carta). Questa griglia è il reticolato chilometrico del sistema U.T.M. (Fig. 11.).

Fig. 11

Va notato che esso non è parallelo ai bordi della carta che, come ricorderete, corrispondono al reticolato geografico. Esiste uno sfasamento fra reticolato chilometrico e reticolato geografico. Ecco perché non si deve usare il reticolato per determinare le coordinate di un punto. L'angolo fra reticolato e il sistema dei meridiani e paralleli è detto "CONVERGENZA Y" ed è indicato nelle carte come l'angolo fra (Nord) e Nr (Nord reticolato). Vediamo ora il calcolo delle coordinate U.T.M. di un punto. I valori che si possono leggere lungo il bordo di una carta sono i chilometri di distanza dall'Equatore per le Latitudini (si leggeranno sulla verticale) e dal meridiano centrale del fuso per le Longitudini (si leggeranno sull'orizzontale). Le coordinate U.T.M. non hanno un meridiano unico di riferimento, ma dividendo il globo in sessanta spicchi (fusi) per ogni fuso il meridiano di riferimento è quello al suo centro. In altre carte, a lato, potete trovare un esempio di designazione di un punto in coordinate U.T.M. (Fig. 12.).

DESIGNAZIONE DI ZONA
32 T
ESEMPIO DI DESIGNAZIONE DI UN PUNTO
CON L'APPROSSIMAZIONE DI 10 METRI
identificazione di un quadrato di
100 Km di lato



NOME DEL PUNTO: VEZZO
1º) Leggere il valore del meridiano reticolato immediatamente ad Ovest del punto considerato e registrare le sole cifre scritte in carattere grande:
misurare col coordinatometro in Km e dam la distanza tra il punto e la linea suddetta
2º) Leggere il valore del parallelo reticolato immediatamente a Sud del punto considerato e registrare le sole cifre scritte in carattere grande:
misurare col coordinatometro in Km e dam la distanza tra il punto e la linea suddetta
30

89












97

89
DESIGNAZIONE DEL PUNTO:
30899789
N. B.
 Trascurare nella designazione del punto le cifre scritte in carattere piccolo di ogni numero del reticolato. Queste sono utilizzate nei calcoli.
  Usare soltanto le cifre scritte in carattere piu grande.
 Preporre le lettere che contraddistinguono il quadrato di 100 Km di lato quando non si è certi che il destinatario della segnalazione già la conosce inequivocabilmente.
QP30899789
 Preporre parametri di designazione di zona quando non si è certi che la stessa non sia ben nota.
32QP30899789
Fig. 12 - Elementi per le coordinate U.T.M.

Nel nostro esempio si determinano le coordinate di "VEZZO" su una carta I.G.M.I. 25.000 (Tavoletta di Castrocaro) vediamo come si legge il valore corrispondente al meridiano a sinistra di "VEZZO" 7,30. Il primo numero (7) è scritto in piccolo, questo perché "7" è costante per tutti i punti nel quadrato centochilometrico, distando tutti da 700 a 799 Km dal meridiano centrale. Quindi il "7" non è trascritto. Ora si deve determinare il tratto da "VEZZO" al meridiano vicino. A lato della carta sul bordo, troverete un Coordinatometro (Fig. 13.) 1 Km x 1 Km.


Fig. 13

Se si misura il tratto da "VEZZO" al meridiano, con un normalissimo righello, e lo si riporta sul coordinatometro, si otterrà la lunghezza in ettometri (cento metri) del tratto. Nel nostro caso 89, cioè 890 metri. La longitudine chilometrica dal punto sarà 730890 metri e sarà scritta 3089. Per la latitudine si farà nello stesso modo:  si prenderà il valore del parallelo più vicino, 49 97, 49 è costante per tutto il quadrato centochilometrico e non si scriverà. Si determinerà la misura da "VEZZO" al parallelo vicino e la si riporterà sul coordinatometro e si otterrà la frazione di Km., nel nostro caso 89, cioè 890 metri quindi la latitudine del punto è 4997890 metri dall' equatore e si scriverà 9789. Le coordinate chilometriche internazionali U.T.M. di "VEZZO" si scriveranno: 32 T (fuso e fascia) QP (quadrato centochilometrico) 3089 (730890 metri di Longitudine, il "7" si omette perché costante in tutto il quadrato QP) 9789 (4997890 metri di Latitudine, il "49" si omette perché costante in tutto il quadrato QP) quindi: 32TQP30899798. Ora vediamo come si determina il punto, note le sue coordinate chilometriche. 32TQP30899789, 32 è il fuso, T è la fascia, QP il quadrato centochilometrico (da questi dati si determina quale carta scegliere); 3089 significa 730890 metri di longitudine (il "7" si determina perché sulla carta si legge che il quadrato QP copre da 700 a 799 chilometri), 89 significa 890 metri oltre il meridiano 730; con il coordinatometro si verifica quanto misura 890 m. e ci si sposterà verso destra dal meridiano 730 di questo valore, si traccia una retta parallela al meridiano a quella distanza. Per la latitudine si usa lo stesso sistema: 8789 significa 4997890 m. di latitudine (il 49 si determina dalla carta come per la longitudine); si misura a quanto corrispondono 890 m. di latitudine con il Coordinatometro e ci si  sposta di questo valore verso l'alto, partendo dal parallelo 49 97; si traccia la parallela al reticolo alla distanza appena determinata e si ottiene un incrocio di due rette parallele al reticolo che indica un punto. Il punto sarà "VEZZO'.

Le Coordinate geografiche Indice le coordinate chilometriche nazionali

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